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Il protestantesimo e il culto dei morti

FORMAT: PDF EPUB MOBI
DATA DI RILASCIO: 14/12/2012
DIMENSIONI PER FILE: 9,63
ISBN: 9788889757482
LINGUAGGIO: italiano
AUTORE: A. Pagani
PREZZO: GRATIS

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Descrizione:

Se come dicono i protestanti la fede in Cristo basta a giustificare completamente il fedele, è chiaro che chi muore colla fede non può più aver niente da scontare in un supposto purgatorio. O si muore colla fede e si balza dritto dritto in paradiso, o si muore senza fede ed allora ci si sprofonda inesorabilmente nell'inferno. Il dogma cattolico del Purgatorio, invece, secondo la dottrina dei Concilii di Firenze e di Trento è tutto contenuto nelle tre proposizioni seguenti: L'uomo giusto può morire con delle piccole macchie sull'anima e prima di aver scontate tutte le pene dovute per soddisfazione ai propri peccati. Tali anime non possono arrivare alla beatitudine eterna che le attende, se prima non avranno cancellate quelle colpe per mezzo di pene che i viventi possono alleviare od abbreviare le pene delle anime purganti per mezzo di preghiere, sante messe, buone opere, ecc. ecc.

...ità e continua a vivere nel lignaggio che ha generato, i suoi discendenti costituendone il corpo ... Il protestantesimo e il culto dei morti - A. Pagani ... ... ... Culto dei morti. Il rito della commemorazione dei defunti ha radici antiche e presenta caratteristiche comuni in tutte le culture del mondo. Il culto dei morti dal dal Sahmain celtico, alle usanze romane e a quelle italiane. Il protestantesimo e il culto dei morti Mater et magistra: Amazon.es: A. Pagani: Libros en idiomas extranjeros Noi cattolici abbiamo un culto specialissimo, per cui rendiamo gloria al Creatore e tanto vantaggio e conforto arrechiamo ai nostri morti. «Nessuno di noi, infatti, vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi vivi ... Il protestantesimo e il culto dei morti | A. Pagani ... ... . «Nessuno di noi, infatti, vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore, se noi moriamo, moriamo per il Signore. protestantesimo Il PROTESTANTESIMO è una delle confessioni del Cristianesimo ed è l'insieme delle Chiese e dottrine nate dalla Riforma del XVI sec.. Convenzionalmente la Riforma parte dal 1517, data di pubblicazione delle 95 Tesi di Lutero, un frate agostiniano che si scagliò contro la diffusione della vendita delle indulgenze praticata per raccogliere fondi per la costruzione della ... Protestantesimo - Caratteristiche Appunto di storia delle religioni che comprende la descrizione della religione protestante, le cause storiche che l'hanno prodotte e le diverse articolazioni. Ognuno che rivolge atti di culto a santi, angeli, morti o altri, è fuori dalla dottrina cristiana, con grande soddisfazione di Satana, il nemico di Dio, "bugiardo" e ladro della loro salvezza! "In nessun altro è la salvezza, perché non c'é sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi possiamo essere salvati" (Atti 4:12) Martin Lutero, nella nuova Riforma protestante, abolì il culto dei Santi e delle reliquie, affermò che solo con la fede si aveva la via per il paradiso, abolì tutti i riti tranne il battesimo e ... Si avvicina il giorno dedicato tradizionalmente alla commemorazione dei defunti; ed ecco che un amico di amici, dopo avere ammesso la sua scarsa conoscenza del mondo protestante, mi interpella incuriosito: ma voi valdesi, come vivete la commemorazione dei defunti? Io cerco di rispondergli in modo fraterno e chiaro: «Nel nostro credo non esiste il culto dei morti. Il culto dei morti è una tradizioni religiosa antica come l'uomo. In alcune antiche credenze è essa stessa la base del culto religioso. Era convinzione diffusa che i defunti dovevano essere sepolti affinchè la loro anima non vagasse sopra la terra per sempre. Domanda: "Qual è la differenza tra i cattolici e i protestanti?" Risposta: Esistono parecchie differenze davvero notevoli tra i cattolici e i protestanti. Sebbene negli ultimi anni vi siano stati parecchi tentativi di trovare un punto d'incontro fra i due gruppi, il fatto è che le differenze restano e sono importanti oggi così come lo erano all'inizio della Riforma protestante. Il culto dei morti si esprime nei momenti che seguono la morte attraverso la cura e l'attenzione per i corpi dei defunti. Familiari, amici, conoscenti del morto si radunano attorno alla salma. Il corpo del morto viene lavato, rivestito, decorato, a volte viene unto con oli profumati e avvolto in stoffe preziose. Frazer ritiene che tale festa sia nata per sostituire il culto pagano dei morti e poiché non riuscì nel suo intento, il 2 novembre sia stata aggiunta la Commemorazione dei defunti; in effetti la festa di Ognissanti fu istituita per intervento di Papa Gregorio II nella prima metà dell'VIII secolo e solamente più tardi, nel 998, Odilone, abate di Cluny, istituì il 2 novembre la ... Il rito funebre protestante, invece, è pensato per portare conforto alla famiglia e agli invitati, oltre che per celebrare la vita del defunto. ...