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Giudica tu stesso quel che è giusto (ma prima informati bene)

FORMAT: PDF EPUB MOBI
DATA DI RILASCIO: 08/04/2020
DIMENSIONI PER FILE: 10,95
ISBN: 9788855164153
LINGUAGGIO: italiano
AUTORE: Nomask Cesarscoin
PREZZO: GRATIS

Qui troverai il libro Giudica tu stesso quel che è giusto (ma prima informati bene) pdf

Descrizione:

Ogni uomo nasce naturalmente animale, dotato di un proprio istinto, poi viene passo passo aiutato a diventare razionale. La ragione, il voler essere davvero uomo è una scelta. Dio dà all'uomo la possibilità di combattere la sua naturale istintività e il suo egoismo, ma sta a lui fare la scelta attiva di trasformarsi in uomo vero, buono. Cesarscoin mette a nostra disposizione la sua saggezza e le sue conoscenze teologiche per farci capire quanto sia importante non abbandonarci all'istinto e a una sterile imitazione degli insegnamenti di Dio. Occorre mettere in pratica il dono prezioso che ci ha fatto, che ci distingue dall'animale: scegliere, ragionare attivamente, pensare, e questo vale in ogni singolo aspetto della nostra vita.

...lice, ed è un tranello in cui è difficile non cadere ... Giudica tu stesso quel che è giusto (ma prima informati ... ... . La molteplicità di persone che incontriamo è tanto vasta quanto il danno che possiamo causare parlando di loro senza conoscerle bene oppure quando crediamo di conoscerle, ma non le ascoltiamo davvero. Inoltre, ciascuno è invitato a giudicare se stesso piuttosto che il prossimo. Dio è "dives in misericordia"; Egli vede quanto peccato c'è nel mondo, ma sospende il giudizio per poter usare misericordia: infatti, saremo giudicati da Lui con il giudizio con il quale avremo giudicato (Mt 7, 1). Prima di giudicare pensaci tanto e a lungo. Spesso l ... Giudica tu stesso quel che è giusto (ma prima informati ... ... . Prima di giudicare pensaci tanto e a lungo. Spesso la verità non è quella che ti hanno raccontato e non risiede in coloro che te l'hanno confidata . Spesso quello è pettegolezzo come spesso e ... Perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto? Lectio di Lc 12,54-59 di p. Attilio Franco Fabris "Hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono" (Mt 13,15): sono le amare parole di Gesù nei confronti di una generazione incapace di scorgere in lui la novità di Dio che porta a compimento le promesse di Abramo. Possiamo anche noi avere occhi e non vedere, orecchie e non ... E pensi tu, o uomo che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio?" (Romani 2:1-3). Ma se noi operiamo giustamente e riteniamo la sana dottrina attenendoci, con la fede e l'amore, al modello delle sane parole di Gesù e degli apostoli, possiamo tranquillamente giudicare coloro che invece operano malvagiamente e rigettano la sana dottrina. E pensi tu, o uomo che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio?" (Romani 2:1-3). Ma se noi operiamo giustamente e riteniamo la sana dottrina attenendoci, con la fede e l'amore, al modello delle sane parole di Gesù e degli apostoli, possiamo tranquillamente giudicare coloro che invece operano malvagiamente e rigettano la sana dottrina. Ovviamente non è cosa facile e forse da solo non potrà mai farcela, ma se non decide che vuole cambiare e non comincia a lottare, nessuno potrà aiutarlo. Ognuno di noi deve imparare a guardarsi dentro, a fermarsi un istante e capire quale sia la direzione della sua vita per valutare cosa cambiare e cosa salvare, magari facendosi anche aiutare da qualcuno che ci vuole bene e di cui ci fidiamo. Giudicare gli altri è uno sport che va molto di moda.In qualche modo, lo facciamo tutti quasi senza accorgercene. Siamo abituati a giudicare tutto ciò che ci circonda, perché così, affibbiando un'etichetta, manteniamo un certo controllo su qualsiasi aspetto. "Questo va bene; questo non va bene; di questa persona mi posso fidare; da questa, invece, meglio allontanarsi…" Gesù stesso ha infatti spiegato ancora: «Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio» (Gv 7,24). E ancora: «Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello» (Mt 18,15). Non giudicate affinché non siate giudicati, perché secondo il giudizio che giudicate sarete giudicati, secondo quello che scrive è anche giusto, ma anche questa affermazione se letta con l'ottica dell'affermazione del vangelo di Gv, bisogna dire che non segue lo stesso parametro, cioè se prendiamo la parola di Giovanni come assolutamente valida, e parola vera di Gesù, nessuno può ... È molto più difficile giudicare se stessi che gli altri, se riesci a giudicarti bene è segno che sei veramente un saggio. Antoine-Marie-Roger de Saint-Exupéry Dal libro "Il piccolo principe" È stato difficile, dice Annie, anche perché loro le hanno tentate tutte, avevano parlato con un consulente di allattamento, con pediatra, erano andati a farsi consigliare in ospedale.. E quindi, ha scritto una lettera aperta allo sconosciuto che le aveva detto quella frase, per invitarlo a non giudicare mai, perché non si può sapere il perché vengono fatte determinate scelte....